Anticipi e anticipi

09.07.2013 22:26

Una volta i politici che incappavano nelle maglie della giustizia sostenevano di ambire a processi veloci, perché così avrebbero potuto tempestivamente dimostrare la propria innocenza.

Oggi, manco a dirlo, la novazione di quel pilastro dell’ipocrisia viene dall’entourage di Berlusconi, in questi termini: è uno scandalo che al deposito del ricorso all’appello nel processo “Mediaset” (frode fiscale) proposto dai difensori, abbia fatto seguito la fissazione dell’udienza in Cassazione già il prossimo 30 luglio.

Chissà se stavolta qualcosa non voglia dire il fatto che, nel merito, la sentenza è quella già scritta nell’appello, visto che la Cassazione dovrà pronunciarsi esclusivamente su eventuali vizi di forma della sentenza appellata.

Insomma c’è anticipo e anticipo e quello di terzo grado, evidentemente, scotta un po’ di più.

BAGABLOB